Il Metodo Ikigai

Il Metodo Ikigai

A Sud del Giappone, sull’isola di Okinawa vi sono oltre ventiquattro centenari ogni centomila abitanti, numeri che la fanno rientrare di diritto tra le cosiddette “Zone Blu” del mondo. 

Nel tentativo di scoprire i motivi alla base di questa longevità, Héctor García e Francesc Miralles si recano sul luogo per svolgere attività di ricerca, focalizzandosi e stabilendosi in particolare a Ogimi, il cosiddetto “villaggio dei centenari”.

Tra i fattori che determinano questa lunga prospettiva di vita, vi sono la possibilità le condizioni climatiche favorevoli, un’alimentazione sana, una propensione a coltivare l’amicizia e i rapporti umani.

Quello che però emerge dalla ricerche in loco è la presenza di un ulteriore aspetto, ritenuto fondamentale dagli abitanti del villaggio: l’Ikigai

La parola giapponese Ikigai è composta da “iki” (vivere) e “gai” (ragione): possiamo quindi  tradurlo con la “ragione di vivere” o, in alternativa, “lo scopo nella vita”.

L’ikigai è dunque la nostra ragion d’essere, il motivo per cui ci alziamo dal letto la mattina, la felicità di dedicarci quotidianamente a ciò che amiamo.

L’ikigai non è prerogativa di pochi eletti, anzi: tutti noi infatti lo custodiamo nel profondo.

Si tratta di prenderne atto e di adoperarsi per scovarlo e agire di conseguenza.

L’ikigai va cercato all’intersezione di queste aree della nostra vita: